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Pescasseroli Diventa l'Epicentro Globale per la Conservazione degli Orsi

Dal 20 al 25 settembre 2026, Pescasseroli, incastonata nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), diventerà un punto di riferimento globale per la comunità scientifica, accogliendo esperti e studiosi da tutto il mondo per un confronto approfondito sugli orsi e la loro coesistenza con l'uomo. Durante questi giorni, la storica località abruzzese si trasformerà nella 'capitale mondiale dei plantigradi', offrendo una piattaforma internazionale per dibattere le strategie di conservazione, con un'attenzione particolare alla rara e preziosa sottospecie marsicana. Sarà un'occasione unica per unire le forze e le conoscenze per un futuro armonioso tra l'uomo e questi magnifici animali.

L'evento di Pescasseroli si presenta come un appuntamento di grande importanza, combinando due momenti chiave: la 29ª Conferenza Internazionale dell'IBA (International Association for Bear Research and Management) e il convegno conclusivo del progetto europeo LIFE Bear-Smart Corridors. La Conferenza Internazionale, che vedrà la partecipazione di centinaia di ricercatori, rappresentanti di istituzioni e ONG provenienti da ogni angolo del globo, si concentrerà sul tema "Unire scienza, pratica e coinvolgimento delle comunità per la coesistenza tra uomo e orso". Questo approccio mira a integrare la ricerca scientifica con l'impegno sul campo e la partecipazione attiva delle comunità locali, per affrontare le sfide della conservazione. Sebbene l'orso marsicano sarà indubbiamente al centro dell'attenzione, le discussioni si estenderanno a tutte le specie di orsi del pianeta, dai grizzly agli orsi delle Alpi, analizzando le problematiche comuni legate alla gestione del territorio, alla frammentazione degli habitat e alla riduzione dei conflitti con le attività umane. L'apertura dei lavori, prevista per domenica 20 settembre, sarà dedicata al progetto LIFE Bear-Smart Corridors, che, dopo cinque anni di attività, presenterà i risultati del suo approccio innovativo alla conservazione, basato sulla collaborazione con le comunità locali. Questo progetto ha dimostrato come la conservazione non debba essere imposta, ma costruita insieme ai residenti, promuovendo il modello delle comunità a misura d'orso attraverso l'opera dei Comitati locali, che hanno coinvolto amministrazioni, cittadini e associazioni.

La giornata inaugurale vedrà la presentazione dei risultati del progetto, il racconto delle azioni concrete realizzate e delle buone pratiche implementate. Successivamente, si aprirà un dibattito sul futuro dell'orso marsicano, esplorando le possibilità di espansione dell'areale e la sostenibilità economica per le comunità che vivono in queste valli, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell'Ambiente, delle Regioni, dell'ISPRA e di tutti i partner del progetto. Come sottolineato dal team di Rewilding Apennines, questo appuntamento rappresenta sia un traguardo che un nuovo inizio per il territorio, segnando la conclusione di un progetto ma non la fine dell'impegno per la coesistenza tra uomo e orso.